


Gruppo Archeologico Archeo 2000 Villa Savorgnan, piazza I° Maggio Lestans 33090 C.F. 90005240933
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WEBGIS del Catasto napoleonico
Nell'ambito del progetto "Raccontiamo Paesaggi", sostenuto da Regione FVG, Fondazione Friuli e Banca 360°FVG, insieme ad Ecomuseo Lis Aganis e Antica Pieve d'Asio abbiamo creato questo sistema di consultazione digitale che, sfruttando le potenzialità degli strumenti di digitalizzazione (webgis), sovrappone diverse carte e mappe (dal Catasto napoleonico sino a Google Earth), permettendo una lettura storico-evolutiva dei paesaggi indagati.


CASTELLO DI TOPPO DI TRAVESIO (PN)
Fortilizio del XII secolo che offre un panorama mozzafiato, facilmente raggiungibile da Palazzo Toppo Wassermann, edificio risalente ai primi del Cinquecento.

ARCHEOPOINT DI TRAMONTI DI SOTTO
Il ritrovamento fortuito della necropoli altomedievale venuta alla luce a seguito dello scavo per la messa in opera di un traliccio dell'Enel nel giugno del 1990, rappresenta ora un importante tassello che ridisegna le dinamiche del popolamento antico della Val Tramontina.


Castello documentato dal XII secolo, ora ridotto in ruderi con i resti della prima cinta con l'ingresso ad arco posto in posizione sopra elevata. La chiesa attuale di San Nicolò fu costruita nel 1870 utilizzando in gran parte il materiale lapideo del castello in rovina; è dominata dalla residua torre mastio del Castello adattata a campanile.
Fu di proprietà dei Conti che da questo si nominavano, poi dai Gorizia e dal 1511 dai Conti Savorgan sino al periodo napoleonico.



CASTELLO DI PINZANO (PN)

I resti del castello di Solimbergo (Sonemberg = dal tedesco Scoenberg)) sono sul Col Palis che domina l'omonimo paese frazione di Sequals. Dagli scavi archeologici sono emersi ritrovamenti romani, altomedievali e del X-XI secolo.
Nel 1196 il vescovo di Concordia Romolo affidava ad Almerico di Castelnuovo la sua costruzione.
Fu abitato dai carinziani della famiglia Flascheberg (XIII secolo), dai Conti di Spilimbergo (dal 1348) che lo utilizzarono sino al XVII secolo, epoca del suo abbandono.
